La nuova legislazione europea in materia di sostanze chimiche (prodotte e/o importate nell'UE) ha lo scopo di regolamentarne l'uso al fine di migliorare la protezione della salute umana e dell'ambiente e di responsabilizzare ulteriormente l'Industria sulla gestione del rischio associato a queste sostanze.
Nel Libro Bianco sulla Strategia per una futura politica per gli agenti chimici, pubblicato nel febbraio 2001, la Commissione Europea ha sottolineato la necessità di dotarsi di un sistema per fare in modo che le sostanze attualmente in uso siano sicure, e perché l'industria chimica aumenti la propria competitività attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti in grado di sostituire quelli esistenti che risultano dannosi per la salute.
Con questo obiettivo è nato il sistema Registration, Evaluation and Authorisation of CHemicals - REACH.
Attualmente il regolamento REACH è al vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea, con la previsione di licenziarlo nel 2006. L'ECB (European Chemicals Bureau) ha la responsabilità di sviluppare metodi e strumenti per favorirne l'applicazione. Mentre la ECA (European Chemicals Agency) che avrà sede a Helsinki, dovrà gestire gli aspetti tecnici, scientifici e amministrativi del sistema REACH e dovrà assicurare che il processo decisionale sia condiviso a livello comunitario.
Come approfondimento sul regolamento REACH alleghiamo una presentazione elaborata da SolVin a seguito di quanto emerso in occasione dell'Assemblea Generale dell'ECVM tenutasi ad Edimburgo il 9-10 maggio 2006.
Ci preme attirare la Vostra attenzione sul fatto che l'industria di trasformazione del PVC è anch'essa coinvolta in questo processo in quanto utilizzatrice di sostanze chimiche soggette agli obblichi REACH.
Per maggiori dettagli sull'argomento Vi invitiamo comunque a contattare direttamente il Centro di Informazione sul PVC (Via M.U. Traiano, 7 - MILANO Tel. 02 33604020 - Fax 02 30604284) - www.pvcforum.it - e-mail: infopvc@tin.it.